Ultima modifica: 11 Novembre 2016

Politica della Qualità

icb-qualityIl sistema della Qualità (SGQ) dell’ ICS “D. Bramante
 

È il sistema di gestione per guidare e tenere sotto controllo l’organizzazione dei servizi didattici ed amministrativi della scuola, in maniera sistematica e trasparente. Il sistema definisce l’organizzazione e i ruoli dei responsabili, la documentazione (manuale, processi, procedure, moduli) necessaria per attuare ed aggiornare il SGQ, i requisiti che devono avere i servizi per soddisfare i clienti e le procedure per la tenuta sotto controllo del sistema.

A giugno 2012 l’ICS “D. Bramante” ha ottenuto la certificazione di Qualità sottoponendosi a Visita Ispettiva Esterna  da parte dell’Ente Certificatore ICB Qualità, dimostrando che i servizi erogati sono confermi alla norma UNI EN ISO 9001:2008.

Politica della Qualità

 

La Politica della Qualità dell’Istituto si fonda sul concetto che la scuola è un efficace centro di formazione e di cultura quando opera in un clima di consenso sociale condiviso da studenti e famiglie.

La Politica della Qualità dell’ICS “D. Bramante” è attenta alle esigenze ed alle necessità reali dell’utente scuola, viene elaborata dal Dirigente Scolastico in base ai bisogni dei seguenti soggetti interessati all’istruzione-formazione:

  • Utente scuola e famiglia
  • Territorio
  • Società
  • Personale docente e non docente.

 

Vision dell’ICS “D. Bramante”

La meta verso cui si desidera che la scuola evolva nel futuro e che ci si impegna a perseguire è quella di: 

  • Una scuola altamente formativa in grado di promuovere, attraverso una pluralità di saperi, di progetti, di integrazioni curricolari e di esperienze significative, la maturazione di tutte le dimensioni della personalità dei propri alunni.
  • Una scuola costruttivista dove gli studenti apprendono attraverso un processo di costruzione attiva e non per ricezione passiva di informazioni.
  • Una scuola della interazione dove vengono favoriti i rapporti socio-affettivi tra gli alunni della stessa classe e della stessa scuola, tra gli alunni e gli operatori scolastici.
  • Una scuola partecipata che sa instaurare rapporti costruttivi di collaborazione con le famiglie, con enti e associazioni operanti sul territorio, per migliorare la vita scolastica ed innescare processi innovativi.
  • Una scuola dell’integrazione che valorizza le differenze, crea legami autentici tra le persone, favorisce l’incontro tra culture diverse e le differenti realtà sociali del territorio.
  • Una scuola come servizio alle persone che attiva percorsi intenzionali in grado di recepire e di interpretare (anche di modificare) i bisogni sociali emergenti (degli alunni, dei genitori e della committenza sociale) in modo da coniugarli con le proprie finalità.
  • Una scuola che elabora iniziative a favore degli alunni in situazione di disagio personale e sociale, in particolare, per realizzare relazioni di aiuto in termini di accoglienza e/o di sostegno ai loro “progetti di vita”.
  • Una scuola che realizza moduli didattici finalizzati all’integrazione tra linguaggi diversi, per ricondurre ad unitarietà il sapere.
  • Una scuola accogliente, allegra, colorata, luminosa, spaziosa in grado di rendere piacevole e gratificante l’acquisizione dei saperi, di favorire ricche relazioni sociali; una scuola, quindi, come luogo di vita per docenti e studenti.
  • Una scuola organizzata dotata di ambienti diversificati (laboratori), per svolgere attività con attrezzature funzionali e flessibile negli orari e nelle tipologie organizzative, per rispondere alle molteplici esigenze degli alunni e delle famiglie.
  • Una scuola attuale, dinamica, in continua evoluzione capace di leggere i cambiamenti della società in cui è inserita, di progettare il miglioramento della qualità dell’offerta formativa e di servizio, nella piena valorizzazione dei contributi specifici che i diversi attori sociali interni ed esterni alla scuola sapranno offrire.
  • Una scuola responsabilizzante, dove si potenzia la capacità di operare delle scelte, di progettare, di assumere responsabilità e impegno, di realizzare e di rendicontare rispetto a ciò che offre, accogliendo serenamente ogni critica costruttiva.
  • Una scuola dialogante e cooperante con altre agenzie educative per costruire un sistema formativo allargato. 

 

Mission dell’ICS “D. Bramante

  • Rendere il percorso formativo personalizzato e commisurato alle singole esigenze, nel rispetto delle fasi di crescita degli alunni.
  • Rendere gli alunni sempre più pronti a collaborare e interagire con gli altri in maniera costruttiva.
  • Sviluppare le capacità di ognuno per acquisire una positiva immagine di sé, al fine di operare in maniera critica sulla realtà.
  • Mirare al superamento di ogni forma di disagio per raggiungere un benessere psico-fisico attraverso la prevenzione e il controllo di situazioni a rischio.
  • Favorire la cittadinanza europea sensibilizzando alla comprensione delle diversità culturali e linguistiche.
  • Promuovere un miglioramento quantitativo e qualitativo della conoscenza delle lingue.
  • Adeguare le competenze raggiunte in lingua inglese agli standard europei.
  • Accogliere gli alunni provenienti da paesi e culture diversi e creare un clima relazionale nella classe e nella scuola favorevole al dialogo, alla comprensione e alla collaborazione, intesi non solo come accettazione e rispetto delle idee, dei valori e delle culture altre, ma come rafforzamento della propria identità culturale, nella prospettiva di un reciproco cambiamento ed arricchimento.
  • Promuovere all’interno delle classi la formazione di conoscenze e atteggiamenti che inducono a stabilire rapporti dinamici tra le culture.
  • Promuovere competenze professionali che sono requisiti fondamentali per affrontare i cambiamenti della società di oggi.

 

 

Affinchè la Politica della Qualità sia compresa, attuata e sostenuta a tutti i livelli dell’organizzazione, l’Istituto Comprensivo Statale “D. Bramante” si impegna inoltre a:

  • diffondere la Politica per la Qualità adottata a tutti i livelli dell’organizzazione, affinché tutto il personale ne comprenda le finalità e sia a conoscenza degli impegni assunti per garantire servizi di qualità costante;
  • diffondere la Politica della qualità all’esterno dell’Istituto (famiglie, Ente Locale, adulti in formazione, Associazioni…) attraverso informazioni nelle Assemblee genitori, il Sito, il Punto Qualità, allo scopo di far conoscere la Mission dell’Istituto, le sue scelte formative e interagire con tutto il territorio.